Il team ATAM
Il team ATAM è una squadra di circa 100 persone, solo nell’Headquarter. Qui competenze consolidate e nuove prospettive si incontrano in un continuo scambio reciproco.
L’esperienza maturata nel tempo e le conoscenze vengono condivise e fuse con nuove idee e competenze. Questa commistione porta ad una visione comune, continuamente arricchita e innovata dalle idee e dallo sguardo di tutti i membri del team.
Crediamo nel valore del lavoro di squadra e nella condivisione del know-how: il confronto tra diverse esperienze e punti di vista è il motore della nostra crescita, permettendoci di evolvere insieme e costruire il futuro di ATAM, con energia e apertura al nuovo.

Umberto Colombo
Presidente
Portatore dei tratti distintivi della famiglia Colombo – una mente vulcanica, uno spirito instancabile e una cura maniacale del dettaglio, sempre alla ricerca della perfezione – Umberto sa lasciare un’impronta unica in ogni sua attività.
Ha respirato aria imprenditoriale fin da bambino ed ha iniziato a lavorare in ATAM da ragazzo, insieme al padre e fondatore Adriano e al fratello Stefano.
Il suo estro, unito alla sua grande passione e determinazione lo hanno aiutato a coadiuvare la crescita di ATAM ricoprendo molte funzioni aziendali fino ad assumerne la presidenza.
Oggi ricopre cariche apicali in tutte le imprese di famiglia.
Umberto riesce anche a trovare il tempo per dedicarsi ad un’altra sua grande passione; l’evoluzione della tecnologia e dello styling industriale, che si manifesta nelle sue collezioni d’auto, moto ed oggetti d’epoca. Non è raro incontrarlo ai raduni di auto e moto storiche o ai mercatini dell’antiquariato.

Andrea Ciceri
Chief Executive Officer
Andrea ha sviluppato una carriera diversificata, che inizia nell’ambito della progettazione e dell’industrializzazione, con esperienze in medie e grandi realtà industriali. Nel corso della sua carriera ha consolidato la convinzione che la vera forza di un’azienda risieda nelle persone.
Inizia come giovane progettista in un’azienda di macchinari tessili industriali, dove perfeziona le sue competenze nella meccanica di precisione. Successivamente entra in una multinazionale statunitense nel settore degli elettroutensili, dove assume il ruolo di project leader e apprende l’importanza del lavoro di squadra e della motivazione corale.
La sua passione per i motori lo porta a ricoprire il ruolo di responsabile dei progetti speciali in un’azienda di riferimento nel settore delle trasmissioni per motociclette, dove promuove l’innovazione continua e collabora al trasferimento tecnologico verso le joint venture asiatiche.
Nel 1999 entra per la prima volta in ATAM, attratto dalla visione del fondatore Adriano Colombo, dove la sua vocazione per l’innovazione trova terreno fertile. Inizia a maturare un’esperienza a 360° nella gestione aziendale. Dopo una parentesi in una multinazionale del settore “bianco”, dove si occupa di innovazione e trasferimento tecnologico, rientra in ATAM nel 2007. Qui promuove la visione avveniristica di Stefano Colombo, gestendo la trasformazione tecnologica, l’industrializzazione 4.0 e l’internazionalizzazione dell’azienda.
Ha ricoperto ruoli crescenti nelle operazioni, in grande sinergia con MKTG e Vendite, fino alla Direzione Generale.
Andrea oggi è CEO di ATAM, continuando a perseguire l’eccellenza e la crescita. Crede fermamente che ogni successo derivi dalla passione condivisa, dall’impegno collettivo e dalla capacità di ascolto.
Fuori dal lavoro, è appassionato di motori e di trekking, che pratica con la moglie nella natura, riflettendo sul fatto che ogni gesto compiuto con il cuore lascia un segno indelebile, proprio come la sua storia in ATAM: una storia di passione e crescita.

Mara Ripamonti
CFO Board Executive - Direzione Amministrazione, Finanza, Controllo di gestione, Personale e Paghe
Con oltre 30 anni di esperienza nel settore, di cui 20 appena festeggiati in ATAM, Mara Ripamonti rappresenta il cuore pulsante della gestione amministrativa, finanziaria e del controllo aziendale. La sua carriera, ricca e diversificata, spazia dal settore produttivo al mondo dei servizi, passando per il lavoro in uno studio di commercialisti. Questo percorso le ha permesso di sviluppare un approccio flessibile e aperto, ideale per affrontare le sfide di un’azienda dinamica come ATAM.
La sua competenza si estende dalla supervisione delle attività amministrative e finanziarie, del personale fino alla gestione delle paghe, un ambito che ha particolarmente a cuore. Proprio in ATAM, ha potuto approfondire questo aspetto, cogliendone l’importanza non solo in termini operativi ma anche nel creare un ambiente che valorizzi le persone e il loro lavoro. La sua capacità di garantire elevati standard di efficienza e conformità normativa, unitamente all’empatia innata la rendono un punto di riferimento imprescindibile.
Come membro del Consiglio di Amministrazione, contribuisce attivamente alla definizione delle strategie aziendali con la sua visione integrata combinata ad un’analisi economica approfondita e alla solida capacità decisionale.
Ciò che la distingue è il suo entusiasmo contagioso e il suo approccio positivo, che rimangono immutati anche dopo due decenni. Si dice onorata di lavorare in un’azienda a misura d’uomo, dove i valori umani si intrecciano con l’innovazione e l’esperienza dei suoi colleghi.
Amante della buona cucina, si diverte a sperimentare nuovi piatti da condividere con la sua numerosa famiglia e gli amici. Si rilassa camminando, leggendo o esplorando nuovi luoghi, unendo curiosità e voglia di scoprire a ogni occasione.

Giovanni Madeo
Plant Manager
Se c’è una persona che incarna lo spirito di trasformazione di ATAM, quella persona è Giovanni Madeo.
Dopo aver svolto il servizio militare, sale al Nord per amore e inizia a lavorare nel comparto Compact Hydraulics settore logistica a Modena.
Dal 1991 intreccia il suo percorso di vita con quello di ATAM, accogliendone ogni trasformazione con entusiasmo.
In azienda, ha collezionato esperienze diversificate: dall’inserimento ordini alla contabilità, dalla programmazione della produzione agli acquisti. Crede nel cambiamento come motore di crescita, il che lo predispone ad affrontare qualsiasi sfida con passione e interesse.
Con il suo entusiasmo trascinante, ha avuto un ruolo chiave nel passaggio dalla gestione tradizionale e manuale alla piena automazione e digitalizzazione dei processi. Ciò che Giovanni ama di più è proprio il cambiamento: ogni innovazione è un’opportunità da cogliere per migliorarsi e migliorare l’azienda. Tra i suoi traguardi più significativi, ricorda la svolta in rosa nella produzione, un passo che racconta molto del suo desiderio di trasformare ATAM in un luogo sempre più inclusivo e all’avanguardia.
Oggi, come Plant Manager, è il punto di riferimento per garantire l’efficienza di tutte le risorse produttive. Nonostante la complessità del suo ruolo, non perde mai il sorriso. Con la sua energia contagiosa e il suo approccio positivo trasforma problemi in soluzioni ed è una guida solida e ispirante per tutti.
La famiglia e i legami affettivi sono il suo punto fermo, così come la sua amata Calabria, dove torna appena può.

Umberto Corti
Technical Director
Fin dall’inizio della sua carriera nella progettazione in ambito energetico, Umberto ha avuto a che fare con i combustibili. In multinazionali di prestigio, dapprima progetta distributori di carburante e contatori gas, poi passa ai sistemi di combustione per le applicazioni più svariate.
Collabora su progetti rilevanti e diversificati in giro per il mondo, per ambienti potenzialmente esplosivi (ATEX) che necessitano di uno studio approfondito del contesto, di un approccio efficiente e pragmatico.
Lavorare per multinazionali a carattere manufatturiero gli permette di trasformare un’idea in un prodotto concreto. Questo è ciò che lo motiva maggiormente: vedere il frutto del suo lavoro agire nella realtà. Così, quando le policy aziendali fanno sparire progressivamente questo stimolo, decide di cambiare rotta e nel 2017 approda in ATAM.
In una realtà più piccola, snella e flessibile, ritrova il piacere di vedere le idee prendere forma concreta, con un impatto immediato sulla produzione.
Sa che ogni prodotto, anche il più semplice, nasconde una complessità che non va mai sottovalutata. Da qui l’attenzione al dettaglio e l’accuratezza che caratterizzano il suo lavoro. Come Direttore Tecnico in ATAM si distingue per la predisposizione all’ottimizzazione dei processi, la fulminea capacità operativa e di pensiero, un passo avanti rispetto alla parola.
Crede nell’importanza dell’esperienza delle persone e che questa vada trasmessa con cura alle nuove generazioni. I dettagli operativi e i piccoli grandi segreti del mestiere sono una risorsa unica per ogni realtà produttiva.
Fuori dall’azienda, dedica il suo tempo alla famiglia, che rappresenta per lui un valore fondamentale. Ama trascorrere le giornate al mare con gli affetti, magari nuotando per ricaricarsi al meglio.

Stefano Belloni
IT Manager
Analista/Programmatore informatico dalla mente curiosa e dinamica, Stefano inizia a lavorare nel 1988, in una software house all’avanguardia del Varesotto, nell’epoca in cui il PC era ancora un oggetto futuristico. Vive la corsa tecnologica di quegli anni, in cui la spinta al digitale si fa prepotente e, nelle aziende, sempre più decisiva.
La sua carriera si evolve altrettanto rapidamente, passando da programmatore a Responsabile dello sviluppo software e socio. Lavora per imprese di grande spessore, tra cui ATAM: cliente che considera speciale per la sua visione avanguardistica. Il rapporto si fa così stretto che, a un certo punto, la scelta di entrare direttamente in azienda diventa naturale.
Accanto a Stefano Colombo – l’allora Presidente ATAM – assume un ruolo centrale nel processo di digitalizzazione dei processi aziendali, realizzando ex novo un software gestionale proprietario. Non si tratta di un semplice strumento, ma di una rappresentazione della filosofia aziendale: non è infatti l’azienda ad adattarsi al software, ma il software a modellarsi attorno all’azienda, migliorandone i processi e rispettandone le peculiarità.
In ATAM Stefano può esprimere al meglio il lato più pratico e versatile della sua professione. Sia negli uffici che in produzione elabora soluzioni concrete a supporto dell’organizzazione e dei colleghi, con cui si confronta costantemente. Oggi sa bene che l’innovazione tecnologica non è più una scelta, ma una necessità. Per non essere travolti dai cambiamenti, occorre anticiparli e orientarli a beneficio dell’azienda.
Fuori dall’ufficio, trova il suo equilibrio tra amici, cene, sport e natura. La sua energia lo rende una figura dinamica dentro e fuori dall’azienda.

Antonio Cantoni
Sales & Marketing Director
La storia di Antonio Cantoni in ATAM inizia a marzo 2016, ma i rapporti con l’azienda affondano le radici in oltre 30 anni di conoscenza reciproca. Prima di entrare nel team, infatti, ha maturato una lunga esperienza sia in ambito tecnico che commerciale, il che lo rende una figura estremamente versatile e poliedrica. Ha lavorato nel campo delle elettrovalvole e della connettoristica industriale presso i leader del settore.
Dopo una parentesi spesa nell’ambito delle rinnovabili con elevate mansioni operazionali, accetta la proposta di salire a bordo.
La continua evoluzione di prodotto, l’infinita applicabilità dei componenti e la propensione aziendale alla realizzazione di progetti speciali, sono aspetti che l’hanno affascinato fin dall’inizio e che ama tramettere ai clienti.
Per Antonio, la forza di ATAM risiede nella sua struttura: una realtà snella, a misura d’uomo, ma gestita con procedure rigorose che facilitano il lavoro di tutti e supportano il venditore. “È bello vendere per ATAM perché la qualità dei componenti e dell’intero processo produttivo riduce al minimo i disguidi, rendendo il lavoro del commerciale una vera collaborazione con il cliente.” Ritiene che, in ATAM, ognuno possa avere un impatto incisivo nella vita aziendale, gli obiettivi sono ben definiti e condivisi in un confronto continuo tra i membri del team.
Con il suo spirito spigliato ed energico, la propensione all’ascolto attivo e alla chiarezza espositiva, Antonio sa costruire con naturalezza relazioni autentiche con i clienti che ne apprezzano pragmaticità e solidità.
Crede nella forza delle relazioni e nella trasparenza, aspetti che lo rendono un interlocutore dal pensiero oggettivo e affidabile per i partner. Sportivo nell’anima, porta la stessa determinazione anche nel lavoro, spingendo ATAM verso nuovi mercati con entusiasmo, convinto sostenitore delle grandi possibilità di customizzazione delle bobine e delle infine nuove opportunità che apre il settore della connettoristica.

Emiliano Riva
Purchasing Manager
Emiliano Riva ha trasformato la ricerca della qualità e il miglioramento costante in un’attitudine, che applica sia nel lavoro che nella vita. Inizia proprio nel settore della Qualità in un’azienda leader nello stampaggio di materie plastiche e nella costruzione di stampi. In questa fase, Emiliano affina una meticolosa attenzione al dettaglio e un approccio orientato alla precisione, tratti che continuano a definirlo.
La sua carriera si arricchisce ulteriormente con l’ingresso nel settore metallurgico, dove sviluppa una profonda comprensione delle dinamiche produttive e delle complessità della supply chain. Nel 2010, Emiliano accoglie una nuova sfida: il ruolo di Responsabile Acquisti, un’opportunità che gli permette di unire le sue competenze tecniche con una visione strategica.
Dal 2016 ricopre questo ruolo in ATAM, dove il suo impegno va ben oltre il semplice obiettivo di garantire il miglior rapporto qualità-prezzo. Emiliano lavora per assicurarsi che ogni scelta d’acquisto generi un valore positivo e concreto per l’azienda, migliorando il lavoro quotidiano lungo tutta la filiera e creando relazioni affidabili e collaborative con i partner.
Crede nella costruzione di rapporti solidi con gli interlocutori, per generare risultati duraturi in ottica win-win. Conoscere e approfondire le realtà delle aziende con cui collabora è indispensabile per effettuare scelte consapevoli e sostenibili, che creano valore tangibile.
La passione di Emiliano per la precisione si riflette anche nella sua vita personale. Da appassionato centauro, cura ogni dettaglio tecnico e meccanico della sua moto, dedicandosi con la stessa attenzione anche alla cucina, dove ama sperimentare nuove ricette.

Marco Mauri
Quality Manager
Il suo percorso inizia come manutentore in un’azienda di isolanti elettrici, dove sviluppa una profonda comprensione tecnica e una capacità di problem-solving che lo accompagneranno per tutta la vita. Approda poi nel settore ascensoristico e, in un contesto all’avanguardia nelle certificazioni, ha l’opportunità di frequentare i suoi primi corsi sulla gestione della sicurezza, un tema che diventerà centrale nel suo percorso professionale. Dopo un’esperienza presso un’impresa di tranciature per componentistica in ambito elettrico, ha il primo incontro con ATAM e nel 1999 assume il ruolo di Quality Manager e approfondisce le sue conoscenze nel settore elettromeccanico.
La curiosità e la voglia di mettersi in gioco lo conducono in una nuova avventura come Responsabile del Sistema di Gestione Qualità, Sicurezza e Ambiente fuori da ATAM, in un’azienda leader nel riscaldamento e condizionamento. Nonostante il cambio di rotta, però, Marco mantiene un forte legame con ATAM, un rapporto basato su stima e fiducia reciproca.
Legame che lo riporta in azienda nel 2014 e lo fa diventare il nostro punto di riferimento per la gestione della Qualità, Sicurezza e Ambiente. In equilibrio tra innovazione e affidabilità ha l’obiettivo di migliorare continuamente i processi e crede che il vero cambiamento nasca dalla collaborazione e dalla volontà di crescere insieme.
La sua capacità di interfacciarsi, sempre in modo garbato ed equilibrato, a tutti i livelli aziendali, lavorando trasversalmente per supportare i colleghi, esprime il significato che per lui ha il termine Qualità: non solo una questione tecnica, ma un valore che guida le attività quotidiane e crea un impatto positivo e duraturo.
Anche fuori dall’ufficio, la propensione al miglioramento costante, lo porta ad occuparsi con entusiasmo della sua casa, coltivando la passione per il “bricolage spinto”.